
Take me home... Country Road...
E così un bel dì mi siedo al P.C. e mi dico : "Accidenti, ma una volta avevo un blog. Che figata, il blog migliore della storia, sicuro come che l'acqua è bagnata!". Beata nostalgia, che ti fa ripensare con tenerezza anche a quella volta che ti cadde una porta sul piede e l'unghia dell'alluce divenne tutta nera e dopo qualche giorno di dolori atroci il medico te la staccò di netto a mani nude (guantate in realtà)... Così lo vado a visitare (il blog. Non il medico onicectomo) col preciso scopo di pompare un po' il mio ego, ormai fiacco dopo diversi mesi di sfiancante routine... su in soffitta, giù in cantina, disfa i letti, vai incucina, lava i piatti, il fuoco accendi, poi lava, stira e stendi... "Massì, mi do una botta di vita leggendo quanto ero arguto in dicembre...".
E invece niente... Mi ritrovo con un blog il cui titolo lascia intuire qualcosa di innovativo e, per lo meno, simpatico e... boh? Il titolo inneggia ad una ipotetica affinità con la menta, elemento che mai appare nel template, nè per i colori, nè per eventuali illustrazioni. Tantomeno per la presenza di post che ispirino freschezza... Più che altro fanno pensare al colore verde... o meglio.. al sapore dei pennarelli verdi. Che poi è uguale al sapore di tutti gli altri pennarelli... Provare per credere...
Qualche scarabocchio in paint, che fa tenerezza, ok, ma dov'è il pathos? Sembra un porno senza trama.
E poi errori di ortografia dappertutto... E' come se un depresso con manie di grandezza ( "SONO UN DIO MALVAGIOOOOO... si, ma a cosa mi serve in fondo, resto comunque un inutile esserino col cazzo minuscolo... MA CONQUISTERò LO STESSO IL MONDOOOO... e poi? rimarrò solo, come sempre...) avesse dettato i suoi deliri ad un dattilografo-scimmia. Ubriaco. Dotato di sole due dita per mano (il pollice e il mignolo). Ad essere onesti prima ho scritto mingolo. E non sono depresso; credo...
Così mi dico: "Da oggi si cambia corso! Diventerò una rock star dei blog! I miei post entreranno nella leggenda e..." e in quella guardo fuori dalla finestra. C'è il sole, e, mi dico, quasi quasi vado a fare una passeggiata. Che so, vedo se c'è qualcuno al campo di basket. Il post del duemila lo scriverò quando torno; ma prima devo studiare, ovvio... e cenare, sicuro come che la merda è merda... e poi devo dormire, almeno otto ore. Un videogioco intitolato "Brain Age" mi ha detto che se voglio portare la mia età cerebrale al valore ideale di 20 anni devo dormire...
Domani c'è lezione... Credo che il progetto dovrà attendere... Ma state in guardia.. qualcosa accadrà. Prima o poi. Ma anche no. Per ora ho aggirnato la wishlist.
Proteggiamo i commentatori anonimi!!



Ma perchè tutti i blogger vogliono sapere il nick di chi li offende? Che se ne fanno?
Blogher, sei un Ignorante!
Poffarre! Mi sento offeso dal suo parlare... mi dica il suo nome, prego...
BLOGgatoMENTAle
Ah...
...
...
E ora?
Boh?
Non ha alcun senso tacciare di vigliaccaggine chi non si firma in un mondo fittizio fatto di nomi che non vogliono dire nulla... una volta che sai il mio nick e leggi il mio profilo no hai ottenuto nulla... pensate che io non ho veramente la gamba di legno, ma nessuno lo avrebbe scoperto se non lo avessi detto... Certo a chi riceve un'offesa viene una matta voglia di replicare qualcosa, ma a che pro?
Blogher, mi chiamo Mario Rossi e tu sei uno sciocco!
E tu di più
E tu di più ancora!
E tu sempre una volta in più di me!
E tu mille volte di più
Ma se tu sei sempre una volta in più, e io sono mille volte sciocco, tiu lo sarai milleuno!
Maledetto, la tua arguzia mi ha sconfitto! Ma.. io continuo a pensare che tu sia sciocco..
Hobby: essere avulsi dal contesto
Quante volte vi sarà mai capitato di non capire asssolutamente nulla di ciò che stanno dicendo le persone che vi circondano? Intere discussioni fondate sull'ultima puntata di smallville che (accidenti!) non avete proprio poturto vedere perchè impenati in cose che fino a cinque minuti fa sembravano più importanti, vere e proprie necessità che pra si eclissano di fronte al vostro bisogno di comprendere chi accidenti sia Lana Lang, che piace tanto a Clark (ma che fine ha fatto Lois Lane??? è L' unico personaggio di superman che ricordi e, ancora accidenti, nessuno la nomina)... ebbene, quante di queste volte potete afermae di essere stati veramente avulsi dal contesto? Non alludo a, semplice starsene zitti sorridendo in modo ebete, nell'attesa che la conversazione si spostii su argomenti a voi noti; mi riferisco all' espressione tipica del cane sconvolto dalla prima grandinata delle sua vita (viene colpito da ogni lato e non capisce nè da chi nè perchè, e fissa il padrone con aria smarrita e confusa, ruotando il capo in ogni direzione) che si dipinge sul volto di chi sente profondamente di non centrare nulla con quello che accade intorno a lui... un sentimento che porta fino al fastidio...
... e poi Lory dice a Paris... ehi, ma cos'è quella faccia?
Ho una vaga voglia di farti male... SCAPPA, PRESTO!
Per non parlare di quando si prova un disintewresse assoluto, che porta a pensaer a tutt'altro mentre una persona ci parla...
Vedi, uno dei modi per operare una malocclusione di terza classe scheletrica è la frattura tramite manovra di Obgeweiser.... ma mi ascolti? Che hai da fissarti la mano?
Le imprente digitali... non sono solo sulle dita, ma anche su tutto il palmo... ma allora perchè si chiamano digitali? Avrebbero dovuto chiamarsi manali, o chirottiche, che so io...
Ovviamente questi atteggiamenti comportano innumerevoli problemi a livello sociae, e ci sono due modi per reagire:
- Informarsi: leggere, guardare tivù, sfogliare riviste per teenagers e le notizie di internet, cosìcchè non sarete gli ultimi a scoprire che i dieseòl vanno anche ad olio di colza, sarete integrati nella società e nei discorsi, vi sentirete amati e nessuno vi prenderà più in giro;
- Oppure: rimanete come siete, rendetervi conto che essere avulsi è una missione, un'arte, qualcosa che vi contraddistingue dalla massa bove, rendendovi in un certo senso migliore di questa.. perciò non esitate... sfoderate la vostra espressione più ridicola e stupita (proprio quella lì,complimenti!) andate la fuori e affrontare il mondo!
Parliamo di autostereograms (con concorso annesso!!)
Per chi non lo sapesse autostereogram è il nome che indica i quadretti 3-d che ad una prima occhiata smbrano solo delle macchie.
Ora, quando ci si ritrova davanti a questi affari, è sempre possibile riscontrare almeno 3 (tre) tipi di comportamenti.. basterà andare al mercato durante le sagre, quando un po' tutti provano a venderli, per constatare quanto dico:
C'è l'intenditore di autostereograms: riesce a vederli da qualunque posizione, non solo stando perfettamente diffronte al dipinto, ma anche a 10 metri distanza, spostandosi sulla sinistra. è timido: alla domanda piena di stupore e invidia: "Ma come fai?" lui si limita a sorridere e scrollando le spalle si schernisce "Non so, mi riesce per caso.. sarà perchè di solito porto gli occhiali, e ora vedo un po' sfocato... magari il segreto è proprio lì'... boh..." e non dice mai quello che vede, almeno che non lo si preghi: "Ma così vi rovino la sorpresa..."
Poi viene l'nadatto agli autostereograms: quello che non ce la fa proprio. Dopo essersi sforzato un po', si ritrova con un lieve senso di colpa misto a vergogna per il proprio fallimento Ci riprova, si avvicina allontanandosi pian piano, come suggeritogli da un invadente signore lì affianco, forse si vede qualcosa, ma nulla... e con un po' di invidia chiede agli altri il contenuto dei magici quadretti, così magari quando arriva qualcun altro può far finta di essere capace.
Infine quello che si sbraccia un sacco, e dice a tutti, pure a quelli che non conosce: "Vedi, basta guardare come se ci fosse un'ostacolo tra te e l'immagine, e non riuscissi a metterla a fuoco..." in realtà non ha assolutamente idea di cosa stia dicendo, e le immagini non le vede mica, ma una volta uno che ci riusciva gli ha spiegato queste cose, e lui mica vuole passare per un inadatto agli autostereograms... Ma la folla attorno a lui non può saperlo, quindi pende letteralmente dalle sue labbra... i più scaltri mettono un dito davanti agli occhi, così da avere davvero un ostacolo. Ovviamente non ce la fanno.
Quando finalmente qualcuno riesce nell'impresa, lui potrà finalmente esultare: "avete visto? era come dicevo io..."
Provate ora a guardare questi autostereograms, scoprite a quale tipo di osservatore siete più simili e divertitevi a fare lo stesso con amici e parenti (mio padre fa contemporaneamente parte del gruppo uno e tre, ovvero ne vede solo alcuni, e da consigli altri fino al fastidio)
Per quel che può valere, linkerò il primo che indovina tutti e 9 i dipinti e la posizione esatta del soggetto. Vi attendo numerosi (Mah...)
