
Caro alieno ti scrivo
Cari abitanti dell' interspazio
Dacchè ho memoria di questa vita, mi ritrovo spesso a fae un pensiero frequente. Un desiderio costante, diciamo. Io, col cranio pelato, tranne che per la cresta verde, e tatuato; una picca. Come quella delle carte. E guido una specie di moto a tre ruote, tipo un enorme triciclo motorizzto. Nel deserto. Semino terrore e panico nella popolazione civile e non esiste un'autorità che si occupi di fermarmi. Incendio i villaggi e rubo le provviste. Niente scuola nè lavoro (almeno che non si consideri l'attività di razzia come un lavoro) . Mi rendo conto che questa situazione implichi una qualche specie di futuro post apocalittico. Un cataclisma. Una guerra nucleare. Ho sempre confidato potentemente nell'umanità, nel suo costante impegno nel rendere realtà questo mio desiderio. Nulla. Ormai mi avvicino al tramonto della vita, e le mie ossa sono quasi polvere, ho la moto nel garage, e il rasoio elettrico e il colorante verde nell'anta sotto al lavandino. L'abbigliamento steam-punk me lo procurerò al momento opportuno. Razziando i negozi. Qua però continua a funzionare tutto... Se provo a rubare una caramella mi si fottono come indiani scalzi, altro che razzia... deserto, non ce n'è... Quindi veniamo al punto della questione. L'oggetto della missiva.
Non è che per cortesia potreste venire qui e conquistarci tutti? Fate un po' di casino, sconvolgete il clima. Non ho tempo per aspettare che il mondo vada in vacca da solo. Ci sta impiegado troppo. Basta che non ve ne usciate con quella di instaurare un vostro governo. Io voglio razziare in santa pace, quindi conto sul fatto che vi limitiate a disruggere un po', mettiate nella vostra mappa stellare il segnalino "owned" sulla Terra, e poi ve ne andiate a fare casino da un' altra parte. Aspetto una vostra risposta positiva per inviarvi dettagli su dove e quando attaccare.
Distinti saluti,
BLOGgatoMENTAle

