
Per tutti quelli che leggendo il mio ultimo post si sono sentiti affiorare una domanda sule labbra, la risposta è: il taglio di capelli. Non capendo un'acca di calcio e calciatori, io li riconosco dal taglio di capelli. Non so riconoscere totti da cannavare, nè Zidane da Shevchenko. NOn quando tutti e quattro hanno i capelli corti. Caso mai vi foste chiesti qualcos'altro, spiacente: ormai ho risposto "il taglio di capelli". Se non si adatta alla vostra risposta, fatevene una ragione; non posso fare tutto io...
Per un po' scriverò di meno.. mi hanno beccato mentre andavo a puttane in barca con un videopoker sulle spalle e un fucile in mano..
su questo pc dimerda non c'è paint, quindi vi perderete l'illustrazione della vicenda. Ma che palle.
Essendo estate, gradirei di più fare all'amore nei campi, che scrivere il blog. Quindi per un po' scrivo poco.
Passiamo al post.
L'altro ieri camminavo lungo un sentiero, leggendo bel bello il mio breviario e spostando coi piedi i ciottoli che incontravo lungo il selciato, quando finalmente incontro Lei. Dopo tanti anni. La pazza di cervignano. Cervignano ha sempre potuto vantare un buon numero di Folli. C'è quello che si sa solo che si chiama Francesco. Va in giro con le ciabatte, i calzoncini corti corti da vergognarsi, la cicca pendula in bocca e la radiocuffia. Quella degli annio ottanta, che sembri un pirla che va in giro con le cuffie senza lo stereo ma le cuffie invece sono una radio, esce anche l'antenna. Con un po' di fantasia puoi ricorare un suoereroe.
Comunque francesco non parla. Va in giro sfumacchiando con l'aria sfatta e triste e ascolta dio solo sa cosa nella sua sveglia.
Poi c'è il pazzo colto. Deve essergli successa qualche disgrazia, ma di certo non è così dalla nascita. Parla da solo , infervorendosi e battendo il palmop sulle auto parcheggiate, discernendo di politica, arte, letteratura. Ce l'ha a morte col Governo. Lo sosteneva sotto Berlusconi e ne è ancora più convinto ora che c'è Prodi.
Poi altri che i sono un po' ustionati il cervello con droghe di ogni sorta e ora vanno in giro come zombi, importunano i passanti. I giovani danno loro corda, li fanno parlare, li sfottono. E una cosa crudele forse, ma indubbiamente divertente.
Ma soprattutto, Lei. Tutti i giornio va al bar, e ordina due caffè. Uno per lei, uno per lo spirito che le parla. Esistono varie legende su come sia impazzita, ma è talmente vecchia ormai, che chiunque conoscesse la verità è morto da tempo. Su di lei si dicono i più svariati luoghi comuni sulle streghe, in un paese che fino a venti anni fa era abitato solo da contadini supoerstiziosi e galline. Quindi era una ragazza bellissima la cui famiglia è morta in un brutto incidente e lei ha venduto l'anima al diavolo per pote r vedere l'anima del padre, del marito, del figlio, a seconda di chi sia la vostra fonte in paese. Oppure le hanno fatto qualcosa da bambina, e tieni presente che qui c'erano le messe nere, una volta. Al vecchio mlino che poi ha preso fuoco. Ma i paesotti sono tutti uguali, queste cose le sapete.
E la matta più antica del mio paese. Anche lei parla da sola, in una lingua incomprensibile, e si fa proprio delle grandi chiacchierate col suo spirito. Quando ero molto piccolo, c'era un mio amichetto che si divertiva ad andarle accanto e a imitarla, nell'incedere lento, distaccato e lugubre, e nelle parole. Qualcosa come: "quyhdasohfsnvòaipa..." . Lei in genere non diceva nulla. Ma una volta si fermò e gli disse "io ti maledico in nome di Satana..." fissandolo dritto negli occhi. Il mio amico da allora ha una paura fottua di lei, e che sia matta o meno, quella vecchia si è guadagnata tutto il mio rispetto...
Incontri con uomini straordinari
Quel giorno BLOGgatoMENTAle si recò in Giordania, per assistere ai discorsi di un grande maestro.
E il grande maestro parlava alle genti di Giordania, e diceva loro:
"Or quinci, or quindi, indi per cui poscia, alza la coscia, e piscia!" e un uomo, tra le genti di Giordania, si alzava in piedi e urlava: "In vero, mio buon maestro, io or ora ho pisciato!" mostrando agli altri le sue vesti rigonfie di calda urina. E le genti di Giordania, applaudivano, e un po' si schifavano. Ma pur sempre di miracolo si trattava.
Fu allora che un uomo si rivolse al maestro dicendo a costui: "Mio buon maestro, tu che tra tutti hai visto e fatto cose impossibili agli altri uomini, dimmi, cosa devo fare per vivere serenamente?" e il maestro rispuosegli:
"Uomo di Giordania, assumi meno grassi, e mangia più fibre, e allora vivrai sereno!" e le genti di Giordania, appludivano e si schifanano. Chè il grande maestro era proprio di brutto aspetto.
E una donna Domandò al saggio: "Ma perchè noi donne più dell'uomo dobbiamo soffrire?" e il maestro: "perchè più grande sarà il vostro premio nel regno dei cieli!" E la folla applaudiva e si schifava, poichè, per essere un maestro, se l'era cavata proprio a buon mercato.
"Mio buon maestro, cosa posso fare per questa piaga che mi affligge?" chiese un altro. E il maestro, dopo avere a lungo riflettuto rispose "Smetti di grattartela, bestia!" e la folla applaudiva, derideva il decubito, e si schifava: la ferita faceva proprio senso.
E a quel punto, BLOGgatoMENTAle chiese al maestr: "Mio buon maestro, perchè l'atto di pescare e il frutto del pesco hanno lo stesso nome? Qual è il femminile di "assessore"?? Cosa ha detto veramente Materazzi a Shevchenko???" E il maestro "Straniero che vieni tra le genti di Giordania, per interrogarmi, la risposta alla tua domanda si trova ne..." in quella i cieli si aprirono, e un fulmine del signore incenerì il maestro, poichè stava per commettere 'ubriV, , rivelando agli uomini cose che non dovrebbero conoscere, e che permetterebbero loro di valicare i confini impostigli dal trascendente. La folla applaudì e si schifò, poichè il fulmine non aveva certo migliorato l'aspetto del saggio, tanto meno l'odore.
BLOGgatoMENTAle si ritirò dalla Giordania ancora più confuso, poichè non sappe nemmeno quale delle tre domande fosse atto di 'ubriV agli occhi del signore.

L'attico fuggente
Tra un paio di mesi gli scarafaggi acquisiranno il diritto di sbattermi fuori di casa, quindi urge un nuovo domicilio ad un prezzo vantaggioso. Tipo novanta euro al mese per un buco in cui mangiare e dormire. E defecare, ovvio.
Quand'ero piccolo mi bastava. E se non vendevo tutti i fiammiferi non mi davano neanche quello. Atro che piccì... e il mio gemello cattivo cercava sempre di ostacolarmi in tutti i modi: ricordo ancora quella volta vhe mi legò al tavolo, e io stavo li immobile mentre una falce mi dondolava sul capo... alla fine però Max Pezzali mi salvò. Sono cose che ti restano dentro. Come la psilocibina.

"...e non per un dio, ma nemmeno per gioco..." commedia in due atti per tutta la famiglia
Flashback:asilo di via Turisella, verso la fine degli anni '80. Maestrine con i capelli viola, il coprispalle e gli scaldamuscoli ascoltano Samantha Fox (Touch me) masticando Big Buble, mentre poco più in la alcuni bimbi giocano serenamente. Ma avviciniamoci un po' a questi pargoli, esaminiamoli da vicino... Seguitemi, ma fate silenzio! Ecco, dietro quel cespuglio...
il bimbo grasso: a cosa giocate?
bimbo attorniato da bambine estasiate: alla famiglia nella casetta...
il bimbo grasso: poss...
B.A.D.B.A: ... ma possono giocare solo quelli che sono miei amici...
bimbo grasso: ah.. .allora diventiamo amici, così posso giocare, dai... io sono...
B.A.D.B.A: ma io non voglio che sei mio amico...
bimbo grasso: perchè?
BADBE assieme alle bambine: perchè sei ciccione!
bimbo grasso: piange rumorosamente, distogliendo le maestrine dai loro yo-yo e da Charma Chameleon.
BADBE [guarda preoccupato le maestre]: d'accordo, si.. puoi giocare, non piangere... tu fai.. il dottore!
bimbo grasso[sorride]: davvero? grazie! [le maestre tornano ai loro slinky]. Che bello.. allora [imposta la voce per darsi un otono intellettuale]: buongiorno, sono il dottore... chi sta male?
BADBE: nessuno... torni più tardi...
bimbo grasso: ah...
Fine flash back
Flash Foreward: Cervignano del Friuli, in un rione popolare in cui i barboni danno fuoco ai bidoni dei rifiuti per scaldarsi. Un predicatore folle urla alla fola spaventata che il morbo che sta consumando l'umanità è una punizione divina, mentre una folla di flagellanti annuisce con convinzione, tra una frustata e l'altra. Agli angoli spacciatori di realtà virtuale e cyber-rapper. Insomma.. è il futuro..
Arriva una spider volante, da cui proviene a tutto volume il suono del nuovo cd dei rolling-stones. Ne scende un signore aitante, in tenuta da polo, con una valigetta in mano. Guarda con benevolenza la folla che esclama: "Un medico! La prego, dottore mi salvi!" Il medico apre la valigetta, da cui estrae una siringa, guarda la folla, la invita: "Sbrighiamoci, che ho una partita da terminare...mettetevi in fila per ricevere il vaccino.. questo vi garantirà un' altra settimana di vita, finchè il virus diventerà troppo forte e dovremo darvi un'altra ainiezione miracolosa..". La folla si accoda, obbediente. Arriva il turno di un uomo di mezz'età, calvo, in sovrappeso. Porta le ciabatte, e un accappatoio marrone. Il volto corrugato dalla sofferenza della malattia lo fa sembrare un vecchio. Il medico e il pelato si scambiano uno sguardo. "Ma tu... sei il dottore...". Il medico prima sembra non capire.. poi un lampo di odio gli attraversa gli occhi ."Già, e curo solo i miei amici..." il medico si volta e va verso la spider volante. Buio in sala. In sottofondo: "Touch Me", Samantha Fox. Piovono Slinky dal cielo.

Elogio del semaforo verde
La tua luce di
speranza guida i popoli del mondo
nei difficili passaggi
che la vita impone
Perchè quando il semaforo è verde il mio cuore si riempie di gioia: per ternta secondi circa le strade tornano ad essere di tutti. Non ci sono "mio" o "tuo" che tengano, tutti siamo i padroni di quell'angolo di strada e torniamo fratelli in questa giungla urbana che normalmente riconosce a stento l'amicizia. Dinanzi a quella luce verde che ci scalda l'animo noi possiamo ballare e intonare i nostri inni di gioia verso la vita, mentre tutti quei piccoli uomini, intrappolati nelle loro piccole auto, restano soli con la loro piccola invidia. Ci potranno capire solo quando sarà verde anche per loro, se saranno in grado di accorgersene...
Organizziamo un world-green day: il giorno "X" alla stessa ora tutti i semafori del mondo saranno verdi e tutti potranno provare insieme la gioia di festeggiare il ciclico rinnoivamento della vita stradale dopo il cupo periodo del rosso. Uomini, animali, automobili, cicli, motocicli, camion, trattori e autotreni, tutti insieme per gioire per la medesima ragione. E se qualcuno perderà la vita, potrà dire di essere morto felice, come chi muore schiacciato sotto le Madonne di pietra, o nei pellegrinaggi a La Mecca, o sotto il muro del pianto. O alle svendite Ikea.
A voi che effetto fa fallire l'esame della patente?
Sono un Uomo nuovo!

Porto le anime degli altri guerieri al Valhalla per continuare la loro opera.
Stufo della solita solfa del pirata, ho deciso di farmi Vichingo.
Il martello del tuono (Original merchandising from Thor series) l'ho trovato in una scatola dei cereali. La confezione blu. In quella rosa c'è un arcolaio per le future spose degli eroici vichinghi. Bene. come diciamo da queste parti idiot, wer liest !
Post tanto per fare, insomma... esisto ancora, cazzo.
ecco cosa ne dicono i giornalisti dello spot Bonduelle... qui e qui. Se non avete voglia di cliccare cicca cicca. io non copio tutta quella roba per rendere il post lunghissimo e illeggibile. E poi sono stronzate. Qui bastano le mie.
Così uno non può nemmeno dire che la pubblicità fa cacare perchè sennò è razzista. Scusate, ma il bimbo di colore che dice "che bello non mi si vedono i punti neri" è davvero pessimo. A livello umoristico e umano. Come se non bastassero De sica che fa il vigile scemo e Muccino novello San Francesco, adepto del Cellularesimo. Ora in giro c'è una bionda scema senza le mutande che va in giro a dire "quello che mi serve è tutto nel mio cell. Cioè zero".
Fico perchè trenta secondi di spot ti insegnano tutto quello che i preti hanno cercato di dirti per anni. Senza toccarti. Triste perchè Muccino è l'ultima persona da cui voglio sentirmi parlare di abbandonare i beni materiali. Oltre al papa, intendo. Che poi muccino interpreta soltanto il tale dello Spot, non è veramente lui. Quindi è doppiamente bugiardo.
Una volta era più facile.. bastavano una anguria un martello e una ferrovia per rendermi felice. Ora invece provo questo insano desiderio di vedere un mondo migliore, in cui nessuno ride di te perchè ti picchietti la fronte mentre parli. Voglio dire...mi serve pèer esprimermi!
Ricevo molta posta ultimamente. La gente è curiosa in un modo sbagliato e malato
BloggatoMentale, ma da dove vieni? (Davide, Milano).
Dalla tua fantasia, caro Davide...
Cosa fai per vivere? (anonimo)
Caccia e raccolta, principalmente. A volte mangio i curiosi.
Di che segno sei? (Daniela, Napoli)
Dipende dalla direzione della corrente e dalla mia posizione rispetto al campo elettromagnetico
Dì anche qualcosa di intelligente, a volte.(Luigi)
Continuum spazio tempo.
Preferisci l'espressione "colpire" o "picchiare"? (Simone, Brescia)
Domanda interessante... direi che se mi limitassi ad aspettarti in un vicolo la notte, metterti un sacco in testa e darti una o due randellate, l'espressione più appropriata sarebbe "colpire". Se invece, non pago delle ferite che ti ho già causato, continuassi a colpire, più e più volte, nella maniera precedentemente descritta, fino a che tu non acconsenta ad ogni mio volere per paura di provare ulteriore dolore, beh in quel caso potrei afermare senza alcun indugio di averti "picchiato". Quindi si tratta di una differenza basata sul numero di volte che il mio randello incontra il tuo corpo insaccato e sul tempo di esposizione a tali randellate. Se ti randello due volte, colpisco. Se ti randello due volte al secondo per dieci minuti, è picchiarePer sapere quale delle due cose preferisco, però dovresti provare a passare per un vicolo buio, una volta o due...
Ho voglia di colpirti (Sempre Simone)
Dovrai pagare come tutti gli altri.
Ho scoperto che mi piace prenderlo nel culo(Leonardo)
Buon pro ti faccia.
